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MICHELE PALANO

l'Artista che gioca con il caffè

Il Caffè di Michele Palano

Michele Palano nasce nel '58 a Martano, località salentina, dove tuttora risiede. Inizia la sua carriera artistica nel 1972. Nel 1979 si diploma presso l'Istituto d'Arte "G. Pellegrino" di Lecce. Nel 1980 organizza la sua prima personale, inaugurando la Galleria Civica di Martano.

In seguito le sue opere sono state esposte in numerose personali, oltre che in tutto il Salento anche al Kursal di Montecatini Terme (1989) e a Milano in via Montenapoleone (1994).

Dipinto di Michele Palano

 

Dipinto di Michele palano
Dipinto di Michele Palano

“Le Origini”


Isola o cima, l’Olimpo origina l’appendice dell’Asia, l’attuale Europa, che è il risultato di un lungo processo evolutivo sia storico che spirituale, contenente in maniera antropologica un miscuglio di razze che lasciano segni indelebili nella storia, nella cultura, nell’arte classica e contemporanea.
Ed è proprio nell’area ellenica che ripercorro le tappe della storia, risalendo sino alle origini.

Il macinino di Michele Palano

Le Moke dalle forme più antiche ai nostri tempi

Nel 2005 il Ministero della Pubblica Istruzione Greca mi ospita nell’antica acropoli di Atene in occasione del primo congresso interdisciplinare, dal titolo “L’Arte nella Scienza & la Scienza nell’Arte”, tenuto nel planetario (il più grande al mondo). Qui presento la collezione “ DONNA CAFFÈ ” su quattro strutture prismoidali ricoperte da una stoffa elasticizzata che crea archetti rovesciati sia alla base che all’altezza di ogni lato, in modo tale da poter collegare due opere.
Ad ognuna delle quarantotto realizzazioni corrisponde un numero progressivo, ed inizialmente i soggetti sono tutti coperti. Solo durante il vernissage, e dopo una breve introduzione, chiedo la complicità di una tra le signore presenti, invitandola ad utilizzare il proprio rossetto come gessetto colorato, facendole scrivere, sopra una superficie appositamente riservata: “Donna Caffé” , ovvero il titolo della mostra, e la invito, inoltre, a scoprire l’opera sottostante che ne è il logo. Appena dopo chiedo la collaborazione di tutti i presenti per scoprire le opere restanti.

 

Lavorazione del Caffè di Michele Palano

Il percorso della lavorazione del caffè


Divento, così, piccolo protagonista fra tanta scienza e tecnologia, grazie alla semplice tecnica da me utilizzata, consistente nell’uso delle biro e del caffè.
Una delle opere è stata pubblicata sulla copertina del sunto dei lavori del congresso..
Il giudizio della critica è stato eclatante e l’affluenza del pubblico non è stata da meno.

Successivamente, nel Marzo-Aprile del 2006 vengo ospitato per l’Undicesimo Sinedrio di “Arte Scienza” proprio in prossimità del monte Olimpo, a Larissa, presso l’Hotel Divani. Qui presento in anteprima alcuni lavori che andranno ad integrare la nuova collezione, ed è qui che mi guadagno l’appellativo di “artista degli aromi”. Mi esibisco nella realizzazione di un’opera in diretta, e l’intero lavoro viene filmato da una televisione greca.

E per finire, poco tempo più tardi sono protagonista nel corso della puntata del 22 giugno (dedicata al caffè) della trasmissione “Il Lunario” di Marta Cosaro (in onda su Sky ed Internet).

Un saluto dall’artista che gioca con il caffè!

MICHELE PALANO

 

SALENTO

TERRA DI SOLE , DI SALE E DI VENTO

Il sole brillanteggia, sulle acque salate che marcano i confini e il vento modella gli orizzonti del territorio.

Artisti infaticabili, con lavoro di gruppo realizzano l’opera omnia, che con mille sfumature quotidiane si modifica nei diversi momenti del nostro tragitto, linfa vitale per il mio operato.

La luce del sole, quasi in contraddizione sbucando dalle acque dell’est. ci regala”furoreggianti” albe, a volte scopriamo il profilo del territorio dei nostri avi, abitanti dell’altra sponda e, a sorpresa, con la limpidezza della tramontana come per magia ci troviamo col paesaggio di montagna.

Salendo il sole fino allo zenit e appiattendo gli orizzonti, le meravigliose coste si popolano di culture che, intrecciandosi si espongono per la tintarella estiva, equilibrano la temperatura corporea si immergono nelle limpide acque .

Cala, tramonta ad ovest, varcando gli orizzonti delle acque salate della penisola salentina.

Suoni e fruscii del vento modellando dune e traiettorie; verticali arbusti e piante, vacillando da una parte all’altra, trasformano i contorni dei fantastici paesaggi rendendoli unici da un istante all’altro.

E’ il movimento,lo strumento più consono alle mie esigenze , il percorso delle nuvole, delle acque, della luce , delle ombre,dei giorni, delle notti , del tempo che senza ritorno va all’infinito tracciando nel territorio segni indelebili.

Sono questi la mia musa ispiratrice ed è in questi elementi che mi identifico, sono essi le radici del mio territorio, luogo che ritengo ideale per la mia grande fame di realizzare per poi presentare, nel resto del mondo, esportandomi integralmente con la mia arte.

MICHELE PALANO